2016

Astronomia

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LA VIA LATTEA
Vedi libro di testo da pag. 208. Riassumi pag. 208 e 209.

GALASSIA = insieme di tantissime stelle raggruppate insieme. La galassia dove si trova il nostro Sistema Solare (cioè il Sole e i pianeti che gli ruotano attorno) è la Via Lattea o Galassia.
Tutte le galassie insieme formano l'Universo.

La scienza che studia l'Universo e tutti i corpi celesti è l'ASTRONOMIA (attento ASTROLOGIA non è una disciplina scientifica ma solo un insieme di credenze e tradizioni su cui si basano gli oroscopi!)
Da sapere...

Le unità di misura che si utilizzano in Astronomia, riassumi pag. 210

Dal modello geocentrico al modello eliocentrico, riassumi pag. 211

Un po' di storia...

Gli antichi Egizi consideravano la Via Lattea come una controparte celeste del Nilo: un fiume chiaro che attraversava il cielo notturno esattamente come il Nilo attraversava le loro terre.
Da dove deriva il nome?

Il nome “Via Lattea” deriva da un noto episodio della mitologia greca. Zeus invaghitosi di Alcmena, dopo avere assunto le fattezze del marito, ebbe una relazione con lei dalla quale nacque un figlio, Eracle. Zeus decise di porre, appena nato, al seno della moglie Era addormentata, cosicché il bambino potesse berne il latte divino e diventare così immortale. Ma Era si svegliò, s'accorse che stava nutrendo un bambino sconosciuto, e lo respinse; il latte, sprizzato dal suo seno, schizzò e bagnò il cielo notturno, originando la "Via Lattea".

Sopra puoi ammirare l'opera di Tintoretto.
Verso l'età contemporanea...

Una prima conferma sulla vera natura della Via Lattea giunse nel 1610, quando Galileo Galilei usò il cannocchiale per studiare la Via Lattea: vide in effetti che era composta da un elevatissimo numero di deboli stelline.

Riassumi approfondimento di pag. 215 e 216.

Oggi...

Le osservazioni condotte dal Telescopio spaziale Spitzer nel 2005 confermarono che la Via Lattea è una galassia a spirale barrata: la nostra Galassia è dunque formata da un nucleo centrale attraversato da una struttura simile ad una barra, costituita da stelle evolute, circondate da gas e polveri; dalla barra si dipartono quattro strutture a spirale.
Il disco stellare della Via Lattea ha un diametro di circa 100 000 anni luce e uno spessore, nella regione dei bracci, di circa 1 000 anni luce. Le stime sul numero di stelle che la compongono sono varie e a volte controverse: secondo alcune fonti sarebbero circa 200 miliardi,mentre secondo altre potrebbero essere fino a 400 miliardi.
La nostra posizione

Il Sole, e quindi anche la Terra e tutto il Sistema Solare, si trova nel Braccio di Orione, Il Sole e il Sistema Solare si trovano in quella fascia che gli scienziati chiamano zona galattica abitabile.
Oltre ciò che vedono gli occhi

Spettro elettromagnetico della Via Lattea
La forma delle galassie

Studia e riassumi pag. 212 e 213.


L'Universo: un'origine esplosiva

Studia e riassumi pag. 213 e 214 (solo grafico e prime tre righe) pag. 215, il futuro dell'Universo.

Le grandi agenzie spaziali

L'Agenzia Spaziale Europea o ESA (acronimo dell'inglese European Space Agency) è un'agenzia internazionale fondata nel 1975 incaricata di coordinare i progetti spaziali di 20 paesi europei. Il suo quartier generale si trova a Parigi, in Francia, con uffici a Mosca, Bruxelles, Washington e Houston. L'ESA è formata dalle agenzie spaziali e da altre entità di venti stati: Austria, Belgio, Rep. Ceca, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Unito Regno Unito, Romania, Svezia, Svizzera.

L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) è un ente governativo italiano, creato nel 1988, che ha il compito di predisporre e attuare la politica aerospaziale italiana. Dipende direttamente dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, e utilizza i fondi ricevuti dal Governo italiano per finanziare il progetto, lo sviluppo e la gestione operativa di missioni spaziali, con obiettivi scientifici e applicativi.

L'ASI gestisce missioni spaziali in proprio e in collaborazione con i maggiori organismi spaziali internazionali, prima tra tutte l'Agenzia Spaziale Europea (dove l'Italia è il terzo maggior contribuente dopo Francia e Germania, e a cui l'ASI corrisponde una parte del proprio budget), quindi la NASA e le altre agenzie spaziali nazionali. L'ASI ha la sede principale a Roma e centri operativi a Matera.

Le grandi agenzie spaziali

La NASA, acronimo di National Aeronautics and Space Administration (in italiano Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche), è l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti d'America e della ricerca aerospaziale.
La NASA nacque il 29 luglio 1958.
La decisione di creare la NASA era stata dettata dall'esigenza di affrontare la sfida per la conquista dello Spazio che contrapponeva le due superpotenze mondiali, Stati Uniti e Unione Sovietica e che prese il nome di corsa allo spazio. La sfida si collocava nell'ambito della Guerra Fredda ed ebbe inizio il 4 ottobre 1957.
 
La L'Agenzia spaziale russa, nota precedentemente come Agenzia russa per l'aviazione e lo spazio (RKA), comunemente chiamata Roscosmos, è l'agenzia governativa responsabile per il programma spaziale russo e le ricerche aerospaziali. Il quartiere generale di Roscosmos si trova a Mosca mentre il cosmodromo principale è quello di Bajkonur, exclave russa in Kazakistan.
Il sistema solare pag. 226

Il Sistema Solare è formato da una stella, il Sole, da corpi celesti che gli ruotano attorno, tenuti legati al Sole dalla forza di gravità: i pianeti con i loro satelli e altri oggetti minori come asteroidi e comete.

Libro pag. 226, 227, 232, 233, 234, 238, 239.
Mercurio

Quali sono le caratteristiche importanti di Mercurio?
Mercurio è il pianeta più vicino al sole e si è formato con la condensazione degli elementi più grandi.La sua forma è una delle più eccentriche forme tra i pianeti,per il fatto che non è perfettamente tondeggiante. Esso è molto piccolo ma è solido come una roccia; all'interno possiede un nucleo ricco di ferro grande quanto la Luna. Mercurio è il secondo pianeta più denso del Sistema Solare dopo la Terra e dista dal Sole 108 milioni di chilometri. Possiede un'orbita ellittica molto allungata e per la forza di gravità ogni volta che Mercurio  passa vicino al Sole accellera e poi rallenta. Questo porta al fatto che in alcuni punti del pianeta il Sole sorge due volte. Data la sua vicinanza al Sole, Mercurio è un pianeta molto caldo. Possiede l'escursione termica giornaliera più elevata di tutto il Sistema Solare. Mercurio ha un'atmosfera talmente rarefatta che si potrebbe definire inesistente.Il suo nome deriva dalla mitologia greca,nonostante si conoscesse già dai tempi dei Sumeri, infatti veniva chiamato anche "messaggero degli dei" a causa della sua velocità di movimento nel cielo.

Quale sonda spaziale o missione ha visitato Mercurio?
La sonda spaziale che ha visitato Mercurio è Mariner 10 che arrivò sul pianeta nel marzo 1974. Tutte le informazioni che abbiamo su Mercurio le dobbiamo a questa sonda spaziale.

Riporta alcuni dati tecnici di questo pianeta.
Diametro: 4879,4 km
Densità: 5,43 g/cm^3
Massa: 3,285 x 10^23
Periodo di rotazione: 58,6462 giorni 
Periodo di rivoluzione: 88 giorni
Temperature: la minima è di -173 gradi, la media è di 167 gradi e la massima è di 427 gradi 
Venere

Quali sono le caratteristiche importanti di Venere?
Venere, chiamato pianeta velato poichè circondato dallo smog e dall'anidride carbonica e caratterizzato da venti fortissimi, impedisce la vita di ogni eesere vivente.
E'  principalemente pianeggiante e ricoperto da vulcani ricchi di lava, infatti è considerato il pianeta vulcanicamente più attivo del sistema solare e le sue dimensioni sono simili alla terra,infatti, si sostiene che un miliardo di anni fa fosse anch'esso formato da oceani e terraferma. 
A causa della sua vicinanza al sole l'acqua, però si è prosciugata e ha reso questo pianeta inabitabile.
In questo pianeta i raggi del sole non riescono a penetrare a causa dei suoi gas che provocano l'effetto serra. Questo fenomeno permette di mantenere temperature alte e costanti.
Venere è l'unico pianeta che ruota in senso opposto rispetto agli altri, poichè costituito da orbite interne.
Il suo interno, simile alla Terra, è costituito da un nucleo non completamente liquido formato da ferro e nichel. Questa sua caratteristica lo rende un pianeta con pochissima attività magnetica. A compensare questa sua carenza vi è una fortissima pressione atmosferica.
E' costituito da 2 zolle continentali e il suo cratere principale è quello di Cleopatra formato da 4 anelli vulcanici.


Quale sonda spaziale o missione ha visitato Venere?
La prima sonda spaziale a giungere su Venere fu il radar, successivamente nel 1966 la Russia mandò altre sonde per perfezionare gli studi ma il problema fu che la pressione di questo pianeta le schiacciava a terra, distruggendole. Questo problema si risolse nel 1990 con la sonda spaziale Magellano inviata dalla NASA. Grazie ad essa ci sono giunte immagini più definite che ci portarono ad un notevole progresso scientifico.
 
Riporta alcuni dati tecnici di questo pianeta.
Diametro: 12000 km
Densità: 5,24 g/ cm3
Massa: 0,815 M+
Periodo di rotazione: 243
Periodo di rivoluzione: 225
Temperature: 480°
Marte

Quali sono le caratteristiche importanti di Marte?
Marte,conosciuto anche come "Polveroso Pianeta Rosso", è un pianeta freddo simile alla Terra per la presenza di un'atmosfera,di stagioni, giornate di 24h e mezza e un campo magnetico. È costituito da una calotta ghiacciata che si sviluppa soprattutto al sud del pianeta.La parte nord è costituita dalle più recenti pianure laviche, mentre al sud  si trova un'antica crosta rocciosa. Su Marte si trovano 4 picchi vulcanici tra cui il picco più alto del Sistema Solare: il Monte Olimpo. Marte possiede inoltre due piccole lune: Phobos(15km) e Deimos(27km) ed è caratterizzato da tempeste di polvere che avvengono in tutte le regioni del pianeta. Marte ha un orbita ellittica e sul pianeta non è presente acqua allo stato liquido.

Quale sonda spaziale o missione ha visitato Marte?
Le missioni che hanno visitato Marte sono state:
- Mariner 4 nel 28/11/1964
- Mars 2 nel 1971
- le Gemelle Viking nel 1975
- Mars 96 nel 1996
- Mars Global Surveyor nel 1997
- Mars Pathfinder nel 1997
- Mars Climate Orbiter nel 1999
- Mars Odissey nel 2001
- Mars Express nel 2003
- Mars Exploration Rovers nel 2003

Riporta alcuni dati tecnici di questo pianeta.
Diametro:6780 km
Densità: 3,93 cm
Massa: 0,107 M
Periodo di rotazione: 1g 40 minuti
Periodo di rivoluzione: 687 g
Temperature: da 27° a 100°
GIOVE

Quali sono le caratteristiche importanti di Giove?
Giove è una gigantesca sfera gassosa. Ha il giorno più corto di tutto il Sistema Solare composto da 10 ore. Il diametro di Giove è undici volte quello della Terra. Al centro ha un nucleo roccioso e dopo il Sole è il corpo più grande del Sistema. L'atmosfera è formata da idrogeno e da elio, oltre a piccole quantità di ammoniaca, metano e altri idrocarburi. Questi composti formano la coltre di nubi dalle sfumature colorate che avvolge Giove e che è sede di venti fortissimi e gigantesche tempeste, come quella denominata Grande macchia rossa, ovvero un ciclone grande tre volte la Terra e che dura da secoli. Giove è composto da foschia, cristalli di ammoniaca, idrosolfuri di ammonio, acqua ghiacciata e sospensioni di goccioline di acqua e ammoniaca. E' l'idrogeno metallico che genera il campo magnetico di Giove. 
Il numero di satelliti che si conoscono di Giove sono 63 e i più importanti sono: Io che è il corpo più attivo vulcanicamente. Un'altro molto importante è Europa, qui la superficie è piatta come il guscio di un uovo. In Europa potrebbe esserci la vita extraterrestre, poichè c'è la presenza di acqua liquida sotto i ghiacciai. Ganimede è il più grande satellite di Giove e dell'intero Sistema Solare e l'unico con un campo magnetico proprio. Callisto è praticamente uguale identico a Ganimede, salvo per i suoi crateri che testimoniano miliardi di anni di bombardamenti.
 
Quale sonda spaziale o missione ha visitato Giove?
La space shuttle lanciò la navicella Galileo nel 1989. Giunse su Giove nel 1995 dopo 6 anni di viaggio e fu la prima navicella ad orbitare intorno a Giove e a la prima sonda ad entrare nella sua atmosfera. Dopo un'ora di discesa nell'atmosfera di Giove venne distrutta dalla pressione.

Riporta alcuni dati tecnici di questo pianeta.
Diametro: 142984 km
Densità: 1,3
Massa: 317,9
Periodo di rotazione: 10 ore
Periodo di rivoluzione: 12 anni della terra
Temperature: il nucleo raggiunge 30 000 °C

SATURNO
Lavoro di Sarah Origano, Thomas Pevarello e Federico Palvarini. 
 
SATURNO

Quali sono le caratteristiche importanti di Saturno?
 
Saturno è il sesto pianeta per distanza dal Sole, secondo per dimensioni dopo Giove.
Possiede una sottile atmosfera gassosa formata da 96% di idrogeno e il resto da elio e altri gas, la superficie di Saturno è composta da idrogeno liquido che forma uno strato esteso in profondità per migliaia di chilometri.
Saturno è circondato da uno spettacolare sistema  di anelli che gli ruotano intorno formato da migliaia di corpuscoli di dimensioni diverse. Alcuni anelli vengono mantenuti in orbita dall'attrazione gravitazionale di piccole lune che assumono una funzione stabilizzatrice.
Il pianeta possiede oltre 30 satelliti, il maggiore è Titano.
SATURNO

 
 
Quale sonda spaziale o missione ha visitato Saturno?

Nel 2004 la sonda spaziale Cassini, l'ultima ad altissimo budget, raggiunge il lontano pianeta. Il suo viaggio parte dall'orbita della Terra e una volta superato Marte, ultimo dei pianeti interni, attraversa il grande spazio fino a Giove, poi Saturno e oltre.

Tra le sue scoperte più importanti ci sono i mari di metano liquido su Titano.
 
  DATI TECNICI -  SATURNO

Diametro: 120.536 km

Densità: 0,7 x 1000 kg/m alla terza

Massa: 5,6846 x 10 alla ventiseiesima kg

Periodo di rotazione: 0,4449375 giorni (10h 47min 6s)

Periodo di rivoluzione: 29,5 anni  

Temperatura: 82 K
URANO

Quali sono le caratteristiche importanti di Urano?
Urano è una sfera di gas; dista dal Sole circa 19 volte la distanza Sole-Terra.
Possiede 11 anelli e 17 lune ed ha un asse inclinato di 98^ per cui sembra "sdraiato su un fianco"
È azzurro e per questo è definito "il diamante grezzo del Sistema Solare". Possiede grandi rilievi che raggiungono anche i 15 km di altezza.
La sua atmosfera è composta da vari strati di gas.

Quale sonda spaziale o missione ha visitato Urano?
È stato il Voyager che scatta immagini che mostrano una sfera priva di dettagli. Successivamente il telescopio Abble, con
gli infrarossi, riesce a penetrare i 3 strati di atmosfera.
 
Riporta alcuni dati tecnici di questo pianeta.
Diametro: 51118 Km
Densità: 1,27 9/cm3
Massa: 8681x10125 Kg
Periodo di rotazione: 0,71833 giorni (17h 14min 24s) retograda
Periodo di rivoluzione: 84 anni 
Temperature: -214°
NETTUNO E PLUTONE

Quali sono le caratteristiche importanti di Nettuno?
Nettuno è l'ottavo e più lontano pianeta del Sistema Solare. Si tratta del quarto pianeta più grande, considerando il suo diametro, e il terzo se si considera la sua massa. Nettuno ha 17 volte la massa della Terra.
Il nome è dedicato al Dio romano del mare; il suo simbolo è il tridente di Nettuno.
Nettuno è l'ultimo dei grandi pianeti gassosi, l'orbita di Nettuno intorno al Sole impiega 165 anni e il pianeta si trova mediamente a 4.5miliardi di Km dal Sole. 

Quali sono le caratteristiche importanti di Plutone?
Plutone è l'ultimo pianeta del sistema solare e viene chiamato pianeta nano perché è il più piccolo. Il suo nome deriva dal dio romano dell'oltretomba. Plutone è un pianeta roccioso e presenta acqua e metano ghiacciati. Questo pianeta è stato scoperto nel 1930 ma a causa della sua lontananza dalla terra infatti dista ben 30 volte  dalla distanza Terra-Sole solo quando è più vicino non è atterrata nessuna sonda. La Nasa tuttavia sta preparando per visitarlo con la sonda Pluto Express.

Quale sonda spaziale o missione ha visitato Nettuno e Plutone?
Ha  visitato Nettuno la sonda spaziale: VOYAGER 2.
La prima sonda spaziale a visitare Plutone fu NEW HORIZONS.
 
Riporta alcuni dati tecnici di questi pianeti.
Diametro:Nettuno=49532 km                            Plutone=49 244 Km
Densità:Nettuno=1,7 acqua                              Plutone=1,88 g/cm3
Massa:Nettuno=17,2 terra                               Plutone=1,88 g/cm3
Periodo di rotazione:Nettuno=15h e 48m          Plutone=248 anni terrestri
Periodo di rivoluzione:Nettuno=164,8 anni        Plutone=365,25 giorni 
Temperature:Nettuno=circa -218 gradi            Plutone=110 gradi Kelvin 
Che cos'è una stella? Pag. 217

Stella = corpo celeste che brilla di luce propria. Sono costituite da idrogeno (H) per l'80% e da elio (He) per il restante 20%.

Emette energia sottoforma di luce e calore perchè all'interno avvengono reazioni di fusione termonucleare: 4 nuclei di H fondono insieme per la temperatura e presione altissima formando 1 nucleo di He + energia (E=mc^2).

Vedi pag. 237 del libro.
La classificazione delle stelle pag. 217


Classificazione delle stelle in base alla TEMPERATURA
  • Rosse:  3 000 – 4 000 °C
  • Arancioni:  4 000 – 5 000 °C
    Gialle: 5 000 – 6 000 °C (Sole)
    Bianche: 6 000 – 11 000 °C
    Azzurre: 11 000 – 50 000 °C

Classificazione delle stelle in base alla GRANDEZZA
  • Supergiganti:  300 volte il Sole
  • Giganti:  100 volte il Sole
  • Medie:  Sole
  • Nane:  100 volte più piccole del Sole
Nascita di una stella pag. 219

1° fase: NEBULOSA
Ammassi di gas e polveri nelle galassie nei quali le particelle iniziano ad attirasi verso il nucleo
 
2° fase: PROTOSTELLA
La forza di attrazione diventa enorme e le particelle precipitano verso il centro (collasso gravitazionale). Nel corso di migliaia di anni aumenta la parte centrale e aumenta progressivamente la temperatura

3° fase: STELLA
Quando la temperatura raggiunge un certo valore si innescano reazioni di fusione termonucleare cioè l'idrogeno si trasforma in elio liberando moltissima energia che noi percepiamo sottoforma di luce e calore.
A questo punto si ha una lunga fase di equilibrio della stella.

Quando l'idrogeno inizia a terminare si avvia la FASE DI DECLINO.
Il declino di una stella

Se la massa è come il Sole:

4° fase: GIGANTE ROSSA: la stella perde gli strato esterni  che si disperdono nello spazio

5° fase: NANA BIANCA: rimane solo il nucleo della stella molto più piccolo della stella originaria, molto densa e calda

6° fase: NANA NERA: la nana bianca progressivamente si raffredda e si spegne.
Il declino delle stelle

Se la massa è maggiore del Sole:

4° fase: SUPERGIGANTE ROSSA: la stella collassa su sé stessa ed esplodono gli strati più esterni.

5° fase: SUPERNOVA:  l'esplosione si scaglia nello spazio e intorno e la luminosità aumenta moltissimo. Nell'arco di qualche mese la luminosità diminiusce e il materiale scagliato formerà nuove stelle.

6° fase: STELLA DI NEUTRONI: se ruotano velocemente è detta Pulsar.
BUCO NERO: il nucleo è piccolissimo ma la forza di gravità è talmente elevata da non far fuggire nemmeno la luce.
Le supernovae

Molti sono i Circoli Astofili che cercano di scoprire qualche supernova proprio nel suo momento di massimo splendore.

Gli astrofili veronesi sono stati protagonisti nel 2012 e nel 2013 di due importanti Supernovae scoperte proprio da loro. Si tratta della "Supernova 2012fm" esplosa in UGC 3528, una galassia a 190 milioni di anni luce, ai confini nord della costellazione della Giraffa, ma ad appena sei gradi dalla stella polare e della "2013ff" nella galassia ospite NGC2748 fotografata dal telescopio spaziale Hubble.
Il Sole pag. 235

Studia e fai gli schemi di pag. 235, 236, 237.
Altri corpi celesti

Pag. 228, 229, 230, 231
- Stella: corpo celeste che brilla di luce propria
- Pianeta: corpo celeste che brilla di luce riflessa
- Asteroide: corpo celeste di dimensioni molto ridotte rispetto ad un pianeta, sono corpi rocciosi di forma irregolare che nel Sistema Solare si trovano per la maggior parte concentrati tra l'orbita di Marte e quella di Giove nella “Fascia di asteroidi”
- Cometa: corpo celeste di modeste dimensioni la cui massa è concentrata nel nucleo (di grandezza 5 -10 km) che è costituito di ghiaccio e polvere. Passando vicino al Sole, il calore provoca la sublimazione del materiale del nucleo originando una nube di vapore “chioma” in direzione opposta al Sole, sviluppando una enorme coda, lunga fino a 10 000 km. Si trovano nella Fascia di Kuiper e di tanto in tanto entrano nel Sistema Solare.
La cometa del 2013: ison

"Tuffo" di ISON nei pressi del Sole ripreso dalla sonda SOHO. Nell'immagine, la cometa si avvicina dall'angolo a destra in basso e se ne allontana verso l'angolo a destra in alto. (ESA/NASA/SOHO/SDO/GSFC)
La missione Rosetta

Rosetta è una missione spaziale sviluppata dall'Agenzia Spaziale Europea e lanciata nel 2004. L'obiettivo della missione è, dopo un cambio dovuto alla posticipazione del lancio, lo studio della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, cometa GIOVIANA, attirata dalla  gravità di Giove.

La missione è formata da due elementi: la sonda vera e propria Rosetta e il lander Philae, atterrato il 12 novembre 2014 sulla superficie della cometa 67P/Churyumov Gerasimenko. La sonda fu battezzata con il nome di Rosetta per ricordare la stele di Rosetta, manufatto dell'antichità che riportava uno stesso testo in tre lingue diverse, tra cui il geroglifico, che permise a Champollion di tradurre l'antica lingua egizia, fino ad allora rimasta incomprensibile.

 
Immagini della COmeta 67/P

La prima immagine mostra la sonda Rosetta con a bordo il lender Philae che è stato sganciato sulla cometa.

La seconda immagine mostra la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko.

La terza immagine mostra il lender Philae accometato il 12 novembre 2014 alle ore 17.03.

La quarta immagine mostra la fascia di Kuipert oltre l'orbita di Plutone da dove arrivano le comete.

 
Il contributo italiano di Rosetta

La prima immagine mostra i "pezzi" della sonda realizzati in Italia: Osiris, gli ‘occhi’ della sonda spaziale progettati e realizzati a Padova, lo spettrografo infrarosso Virtis che misurerà i componenti chimici della cometa (fornito dall’istituto di Astrofisica e planetologia spaziali di Roma) o dello strumento, Giada, che analizzerà i grani di polvere della Churyumov Gerasimenko (sviluppato a Napoli da Università e Inaf), fino ai sistemi di trivellazione e ai pannelli solari del modulo di atterraggio ‘firmati’ Politecnico di Milano.

La seconda immagine mostra il lender Philae che scende sulla cometa. L'immagine è stata rilevata dala sonda.

La terza immagine mostra il lender Philae a confronto dell'uomo.

Missione Rosetta video

Il viaggio di Rosetta
Dopo il lancio, Rosetta ha effettuato tre flyby della Terra (2005, 2007, 2009) e uno di Marte (2007). Ma ha anche messo a segno due sorvoli ravvicinati di asteroidi: Steins nel 2008 e Lutetia nel 2010. Subito dopo la sonda è entrata in stato di ibernazione: per la parte del viaggio più lontana dal Sole, infatti, i suoi pannelli non potevano garantire sufficiente energia agli strumenti e apparati di bordo. Il profondo letargo di Rosetta è durato 31 mesi; si è poi svegliata automaticamente, comandata da un suo orologio interno e senza segnali provenienti dalla Terra, il 20 gennaio 2014. Dopo il risveglio, Rosetta ha continuato l’avventura con un’altra tappa fondamentale: il rendez-vous del 6 agosto 2014 con la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, che scorterà nel suo avvicinamento al Sole.
Il termine nominale della missione era inizialmente programmato per dicembre 2015, ma lo Science Programme Commitee (SPC) dell’ESA ha approvato il prolungamento fino a settembre 2016 fino a quando, cioè, gli strumenti della sonda non potranno più essere sufficientemente alimentati dall’energia del Sole.
La cometa Hale-Bopp

La Hale-Bopp, è stata probabilmente la cometa più osservata del XX secolo, e una delle più luminose mai viste da molti decenni. È stata indicata come la Grande Cometa del 1997. Fu visibile ad occhio nudo per ben 18 mesi.
La cometa fu scoperta da due osservatori indipendenti, Alan Hale, astronomo e Thomas Bopp, astrofilo, entrambi statunitensi.

Fu scoperta il 23 luglio 1995 quando si trovava ancora molto lontano dal Sole. Si suppone che possa ritornare all'interno del sistema solare tra circa 2.380 anni.
La cometa di Halley

La Cometa di Halley è la più famosa e brillante delle comete periodiche provenienti dalla Fascia di Kuiper, le quali passano per le regioni interne del sistema solare ad intervalli di decine di anni. È così chiamata in onore di Edmond Halley, che per primo ne predisse il ritorno al perielio. Egli si accorse che le caratteristiche della cometa del 1682 erano simili a quelle della cometa apparsa nel 1531 - di cui dà notizia Pietro Apiano - e nel 1607 - osservata da Giovanni Keplero a Praga. Halley concluse che tutte e tre le comete erano lo stesso oggetto che ritornava visibile agli astronomi ogni 76 anni. Dopo una stima approssimativa delle perturbazioni che la cometa doveva sostenere a causa dell'attrazione dei pianeti, ne predisse il ritorno per la fine del 1758 o per l'inizio del 1759.
Halley aveva ragione!
L'incontro del 1986 è stato meno favorevole per le osservazioni: la cometa non ha raggiunto la luminosità degli incontri precedenti, e, con l'aumento dell'inquinamento luminoso dovuto all'urbanizzazione, molte persone non l'hanno vista affatto.
La cometa di Halley ritornerà nel 2062.
Meteoriti

Meteoriti: sono piccoli frammenti di comete o asteriodi, costituiti da materiale roccioso che raggiungono la superificie terrestre. Nell'impatto si possono formare grandi crateri.
Meteore

Meteore: è un frammento di cometa o di asteroide (o di un altro corpo celeste) o frammenti molto più piccoli del meteoriti che passando attraverso l'atmosfera si riscaldano per attrito con l'aria e bruciano completamente prima di giungere al suolo penetrano nella nostra atmosfera con velocità comprese fra 11.2 e 72.8 km/s.Una meteora è chiamata comunemente stella cadente.
Missione New Horizons

New Horizons è una sonda spaziale sviluppata dalla NASA per l'esplorazione di Plutone e del suo satellite Caronte. Il lancio è avvenuto il 19 gennaio 2006 dalla base di Cape Canaveral. La missione prevede che la sonda continui poi il viaggio nella fascia di Kuiper per inviare dati alla Terra sulla fascia. L'obiettivo primario è di studiare la geologia e la morfologia del pianeta nano Plutone e del suo satellite Caronte, creare una mappa della superficie dei due corpi celesti e analizzarne l'atmosfera. Altri obiettivi sono lo studio dell'atmosfera dei due corpi celesti al variare del tempo, l'analisi ad alta risoluzione di alcune zone di Plutone e Caronte, l'analisi della ionosfera e delle particelle cariche, la ricerca di atmosfera attorno a Caronte, lo studio dei quattro satelliti minori StigeNotteCerbero e Idra, la ricerca di eventuali satelliti o anelli sconosciuti e possibilmente l'analisi di un ulteriore oggetto della fascia di Kuiper.

La Stazione Spaziale Internazionale ISS

Viaggio dentro la Stazione Spaziale Internazionale

Missione Rosetta - animazione

Qui trovi il link dell'animazione della Missione Rosetta:


 https://youtu.be/PnF9KG5XN1s?list=PLgx5PMpgonqX61P-luv6lz8d67G5ilOCq

La Missione Exomars